Giuria

Presidente:

Mauro Tedeschini

Mauro Tedeschini è nato a Modena nel 1955. Laureato in giurisprudenza, ha imboccato ben presto la carriera giornalistica, lavorando presso numerosi quotidiani e periodici: dopo l’esordio al settimanale ‘Il Mondo’, è passato alla redazione economica del ‘Corriere della Sera’ con l’incarico di vice capo servizio. In seguito ha lavorato al ‘Resto del Carlino’ di Bologna, di cui è stato vice-direttore vicario, per poi pasare a ‘La Nazione’ di Firenze con l’incarico di condirettore. E’ stato poi direttore del Quotidiano Nazionale, direttore di ‘Italia Oggi’ e, per dieci anni, direttore del mensile ‘Quattroruote’, una testata che vanta consociata in diverse parti del mondo. I suoi ultimi incarichi sono stati la direzione de ‘La Nazione’ di Firenze e, dal luglio 2012, la direzione de ‘Il Centro’, quotidiano leader in Abruzzo, incarico che tuttora svolge. Dal marzo 2003, inoltre, Tedeschini è presidente della Fondazione Museo Casa Enzo Ferrari di Modena, una struttura visitata da circa 100 mila appassionati all’anno. E’ infine autore del volume ‘L’uomo che inventò la 500’, dedicato al geniale designer e progettista Dante Giacosa.

Membri:

  • Sebastiano Bagnara

Sebastiano Bagnara è docente di psicologia della percezione al corso di laurea magistrale in design dell’Università di San Marino-IUV, associato di ricerca all’ISTC-CNR di Roma, preside della Facoltà di Psicologia della Universià Telematica Uninettuno, presidente di BSDesign e presidente di Isimm Ricerche. E’ stato professore ordinario di psicologia ed ergonomia cognitiva alla Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari ad Alghero, dove ha presieduto il Corso di Laurea in Design e al Politecnico di Milano, Facoltà del Design. Ha fondato e diretto il Corso di Laurea e il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena. E’ stato ricercatore e direttore dell’Istituto di Psicologia del CNR. E’ stato General Secretary dell’IEA (International Ergonomics Association), Chairman dell’EACE (European Association of Cognitive Ergonomics) e Presidente della SIE (Società Italiana di Ergonomia). Ha pubblicato oltre duecento articoli scientifici e una decina di libri, fra cui (con Gillian Crampton Smith) “Theories and practice in interaction design”.

  • Piero Castiglioni

Pietro Maria Castiglioni, detto Piero, si laurea in architettura nel 1970 a Milano, dove vive e lavora dedicandosi, quasi esclusivamente all’illuminotecnica. Ricordiamo tra i diversi progetti degli ultimi anni, gli interventi più significativi: 1985 Parigi, Centro G. Pompidou / 1986 Venezia, Palazzo Grassi, Parigi – Gare d’Orsay / 1989 Lisbona, Centro Culturale di Belem / 1992 Genova, Expo Internazionale ’92 – Lisbona – Expò Internazionale ’98 – (Prémio Design de Ambientes – Prémios Nacionais de Design 98/99) – 1998 San Paolo (Brasile) Pinacoteca di Stato – 1998 Roma, Aula di Palazzo Montecitorio – 2001 Buenos Aires – Malba (Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires) – 2002, Milano, Sala Alessi – 2003 Caltagirone, Scala Santa Maria al Monte – 2004 Ferrara, Il Castello – 2004, Genova, Palazzo Ducale Mostra Arti & Architettura – 2005 San Pietroburgo, La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato – 2006 Maninalco (Messico) Convento di Sant’ Agostino – 2007 Milano, Portello – 2008 Venezia, Fondazione Cini, il Cenacolo –Ferrara, Palazzo Schifanoia, La sala dei Mesi – Budapest, Palazzo Klotild – 2009 Palermo, Palazzo Abatellis – 2010 Londra, St Giles Court (2002-2010) – illuminazione generale esterna e interna (parti comuni) – 2010 Roma – Foro romano dall’Arco di Tito all’Arco di Settimo Severo, la via Sacra e la Basilica Emilia – 2010 Roma – Terme di Dioclezano illuminazione generale del Planetario e della Sala Ottagona in occasione della mostra “I segreti del cielo” (Pietro Cascella) 1989 – 2009 direttore della rivista “Flare – architectural lighting magazine”. Designer per varie case produttrici (sistema “Scintilla” – Fontana Arte / sistema “Cestello”- iGuzzini). Docente dal 1995 presso la Facoltà di Architettura di Milano, dal 1995 per il corso “Eclairage et Architecture” all’Istituto di Architettura dell’Università di Ginevra, dal 1999 all’Accademia di Belle Arti di Brera dal 1998 membro APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione) 2005- 2008 Presidente APIL .Dal 2007 membro PLDA (Professional Lighting Designer Association)

  • Italo Lupo

Italo Lupo si è diplomato negli anni ’70 presso la Scuola Politecnica di Design di Milano del prof. Di Salvatore, con docenti del calibro di Bruno Munari, Isao Hosoe, Max Huber, Alberto Rosselli ed altri importanti designer del periodo. Ha iniziato il suo percorso disegnando arredamenti a Milano e complementi per alcune aziende di mobili del Veneto. La voglia di ritornare nei luoghi natali, al mare di Pescara, per lui diventato necessità, e l’amicizia con un orafo locale lo hanno avvicinato negli anni ’80 al mondo dei gioielli. Da designer divenne artigiano, per giocare meglio con le mani, prendere possesso dei materiali preziosi, scoprire dalle vecchie e consolidate tecniche altre, altrettanto valide e più adeguate alle esigenze attuali, per poter così tradurre in forma concreta quello che altrimenti sarebbe esistito solo come idea, con la voglia di proporre qualcosa di diverso anche attraverso la rivisitazione di gioielli tradizionali, a cui fa da prefazione un accurato studio dei materiali e dei significati. La sua cultura è il mondo che lo circonda scrutato con occhi freschi, vigili: è attento alle mode, agli istinti, alla freddezza e al calore degli sguardi, è sensibile alla pigrizia e al dinamismo, al gioco e al pensiero profondo.

  • Daniela Piscitelli

Architetto e grafico, è docente di Design della comunicazione visiva presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Svolge incarichi di insegnamento anche a Roma-La Sapienza e allo IULM di Milano ed è membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca internazionale “Design e innovazione”. Le sue ricerche sono volte all’approfondimento della metodologia e della critica del design della comunicazione visiva, in relazione agli scenari e ai linguaggi contemporanei, con particolare attenzione ai fenomeni linguistici dell’area del pacifico e ai nuovi ambiti di sperimentazione applicata che vedono il design della comunicazione quale strumento di conoscenza e orientamento nei paesaggi antropizzati. È ideatore e curatore scientifico delle International Grahic Design Week e di Aiap Women in Design Awards, primo premio internazionale per il design al femminile e di numerose altre mostre internazionali. Suoi lavori sono stati pubblicati su volumi nazionali e internazionali, ed è del 2003 la segnalazione all’ADI Design Index Compasso d’Oro. Dal 2009 è Presidente nazionale Aiap.