Prof. Marco Vagnini
Il corso di design 3 ha come obiettivi fondamentali: • la pianificazione del percorso didattico, quale strumento di responsabilizzazione da parte dello studente; • l'avviamento verso l'autonomia progettuale, mutando il rapporto docente-studente in studente-docenteconsulente ; • la stimolazione della interdisciplinarietà, l'utilizzo dei saperi dell'Istituto come occasione per approfondire il progetto nei suoi molteplici aspetti, per averne una sempre più ampia consapevolezza, cominciando a percepire in maniera completa la trasversalità della figura del designer, come problem poser in grado di gestire specifici problem solver; • l'approfondimento di quelle tematiche che nel corso dell'Anno si riveleranno stimolanti; • una forte sinergia con I corsi di Design 3A e 3B con I quail storicamente ha sempre lavorato in sovrapposizione;
Le esercitazioni, concordate con i colleghi, sono tutte mirate a permettere allo studente di iniziare a prendere consapevolezza delle proprie peculiarità e a cercare di individuare un proprio universo segnico.
Nelle esercitazioni si fa riferimento alle tecniche di rappresentazione apprese nel primo biennio, ad usare il modello di progetto come verifica delle prime ipotesi progettuali; a far prendere coscienza allo studente che ogni progetto ha una sua specifica modalità di esplorazione e che quindi concetti generali dovranno essere specializzati sulla base del contesto di riferimento. Gli strumenti informatici sono visti come un completamento della fase progettuale al fine di restituire i disegni tecnici di progetto, tenuto conto anche del percorso didattico delle discipline informatiche.
Materiale d'esame: • Il progetto dovrà essere sviluppato fino alla verifica della componentistica necessaria, dovrà essere prodotto un modello di verifica dell'effetto ricercato oltre ad un modello estetico - oppure un unico modello che svolga entrambe le funzioni; • Disegni tecnici di progetto approfonditi e dettagliati; • Tavole di presentazione del concept che ha guidato il progetto; • Tavole di presentazione del progetto finito con immagini reali o virtuali che presentino l'oggetto nei vari stati funzionali.
Annualmente vengono concordati temi con i colleghi dei corsi di Design 3A e 3B
Criteri di valutazione: • Capacità di analisi e approfondimento, • il problem posing come fattore d'innovazione; • la poetica del progetto quale valore semantico e di rottura con l'esistente; • comprensione della tecnologia propria del prodotto e sua capacità gestionale per l'innovazione; • il disegno come sistema di verifica e controllo; • la comunicazione come vettore muto del contesto, delle metafore di progetto e del suo utilizzo.
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