Terza missione

Di seguito sono riportate le maggiori attività dell’A.A. 2016/2017 relative alla Terza missione.

Pordenone Design Week 2017

La manifestazione è giunta alla sesta edizione e si è svolta dal 13 al 17 marzo 2017. L’evento sta portando, anno dopo anno, il design nel cuore della città e connette il tessuto industriale con la formazione universitaria di alto livello rappresentata a Pordenone dal corso decentrato di ISIA Roma Design.

ISIA Roma Design è quindi ideatore e organizzatore della manifestazione unitamente al Consorzio Universitario e Unione Industriali – Gruppo Giovani – di Pordenone. Il Direttore della manifestazione è Giuseppe Marinelli De Marco, architetto e docente di Metaprogettazionedi ISIA Roma Design.

La manifestazione è veicolata sul web da: www.pordenonedesignweek.it; www.unipordenone.it; www.comune.pordenone.it; www.turismofvg.it; www.isiaroma.it; www.fierapordenone.it.

Lunedì 13 marzo ha inizio la Pordenone Design Week 2017. A partire dall’inaugurazione dell’evento, alle 11,30, dopo l’apertura ufficiale dei lavori, appuntamento al Consorzio Universitario di Via Prasecco per la: lectio magistralis di Gabriele Centazzo, designer e manager, Compasso d’Oro ADI.

Una settimana intensa di Isia Roma Design, con docenti e studenti impegnati nelle aule del campus universitario di via Prasecco.

Dodici aziende del territorio pongono un problema o un’idea ad altrettanti gruppi di studentiche lavorano una settimana su un concept, da presentare alle aziende:

  1. Cluster Arredo, Buttrio UD rete di imprese strategia di comunicazione e immagine coordinata
  2. Aurum Julii, Pordenone – settore alimentare – packaging design per prodottoe brand style
  3. ICAR Forgiati, Maniago PN– stampaggio metalli – strategia di comunicazione visiva
  4. Signum, Maniago PN– legatoria, cartotecnica, stampa – design di un packaging innovativo
  5. BisaroGroup, San Giorgio della Richinvelda PN– tecnologie per enologia, birra e acqua – design macchina per autoproduzione birra
  6. Cutting Martinuzzo, Maniago PNcomponenti e accessori per il settore arredo – innovazione di prodotto, implementazione del brand di prodotto
  7. NewCoStart Up, Pordenone – sviluppo concept per robot tagliaerba da giardino
  8. Breda,Istrago di Spilimbergo PN – lamiere e metalli – innovazione su prodotto funzionale per il settore arredo
  9. Tesolin, Fiume Veneto PNlavorazione metalli – progettazione di un concept per tavolo settore arredo e office
  10. Domus Line, Porcia PN– illuminotecnica, sistemi LED – applicazioni per il settore arredo con integrazioni innovative di sistemi LED
  11. Lucar, San Quirino PNcomponenti arredo – concept di prodotto e materiale per semilavorato (antine)
  12. Roncadin, Meduno PN – settore food – studio di un veicolo per la distribuzione di street food
  13. Vertical Farm Italia, Pordenone – agricoltura sostenibile definizione di uno scenario progettuale per l’ecosostenibilità e nuovo ambiente

Il campus di Via Prasecco è il cuore pulsante della Design Week e dell’eccellenza formativa del territorio. La Design Week è il frutto di un lavoro iniziato sei anni fa – ha precisato il Direttore Generale del Consorzio Universitario, Andrea Zanni– che sta dando grandi risultati. Se si crea una rete di partner tutto diventa contagioso. E la ricetta funziona, un evento che mette insieme risultati concreti che diventano prodotti reali e momenti divulgativi di alto livello”.

Per questa edizione si sono svolti tre convegni con ospiti internazionali.

Martedì 14 alle 18:00, alla Galleria d’arte Pizzinato si è tenuto il convegno:

“I futuri del futuro: vita nel pianeta digitale”, con relatori:

  • Derrick de Kerckhove, Direttore Mc Luhan Institut, Toronto;
  • Gefried Stocker, Direttore Ars Electronica Center, Linz;
  • Marco Zappalorto, Head Europe, NESTA UK, Londra;
  • Francesco Monico, Head T-Node, Ars Academy, Plymouth;
  • Gianluca Foresti, Direttore Dip. Scienze Mat., Fis. e Informatiche, Università di Udine.

Mercoledì 15 marzo, alle 18:00 a Palazzo Kelfish:

“Pordenone Made in Italy”: una tavola rotonda con le eccellenze del territorio, che portano l’industria pordenonese in tutto il mondo.

Conduttori:

  • Lia Correzzola, Presidente Giovani Industriali Pordenone
  • Giuseppe Marinelli De Marco, Direttore PDW 2017

Intervengono:

  • S. Piovesana– Gruppo Sangiacomo – settore Legno Arredo
  • G. Bisaro– Bisaro Group – settore Metalmeccanica
  • A. Guffanti– Presidente Sistema Moda Italia Giovani – settore Moda
  • D. Roncadin– Roncadin – settore Food
  • M. Camuccio– Comitato Nazionale “Made in Italy”
  • C. Piemonte– Cluster Arredo – settore Legno Arredo
  • P. Rovellotti – Italia Identity

3×3 speaker corner per 3 aziende:“La mia idea per il Made in Italy”

Conclude: Marco Gay,Presidente Nazionale Giovani Industriali – Confindustria

Giovedì 16 e venerdì 17, a partire dalle 19, si sono svoltele lezioni in vetrina:

in sei negozi del centro, designer affermati ed emergenti esporranno le loro opere in una situazione informale, degustando un aperitivo offerto dal Gruppo Giovani di Unindustria Pordenone (coordinatori dell’iniziativa).

Complemento oggetto, Viale Gorizia, 13

“Social food: il design come fattore di crescita umana”Marco Pietrosante, docente ISIA Roma Design

Giovani Designer ISIA: progetti “Twein”, “Jard” e “Vibe”,  Jacopo Ronchese, Davide Minighin, Andrea Rovere

 

Goodfellas, Vicolo delle Acque, 10

“Metaprogettazione: il design emozionale”Claudia Iannilli, docente ISIA Roma Design

Giovani Designer ISIA: progetto “Flonular & Pluvinium”, irrigatori da giardino Andrea Gregoris

 

Queen’s, Via Cesare Battisti, 3

“Design dei sistemi”, ISIDE Research Lab, Roma Alessandro Spalletta, docente ISIA Roma Design

Giovani Designer ISIA: “Speculum…Speculum! Chi c’è dentro?” un progetto di Laura Pavan

Dimore Concept, Corso Vittorio Emanuele II, 56

“Identità visiva, allestimento e cultura”, Tommaso Gentile, docente corso ISIA Pordenone

Giovani Designer ISIA: progetto “Scheggia”, oggetti da giardino Chiara Fantin, Lavinia Minotti

T-RICICLO, Corso Vittorio Emanuele II, 44D

“Design parassita. Tre esperienze del progetto di riuso”Luca Maiello, docente corso ISIA Pordenone

Giovani Designer ISIA: “Zora”, lampada di emergenza Elena Rausse

Le due giornate si concluderanno con i PDW Party, serate con Dj set che si terranno a partire dalle 21, giovedì al Cenacolo in Via San Francesco e venerdì al Weest in Via Battisti.

La conclusione ufficiale della PDW, però, si terrà mercoledì 22 marzo con il seminario:

  • Il design guida l’innovazione”, nella sala congressi della Fiera di Pordenone.
  • Convegno: “La strategia del business guidata dal design”
  • Intervengono:
  • Lia correzzola, Presidente Giovani Industriali Pordenone
  • Giuseppe Marinelli De Marco, Direttore PDW
  • Pietro Paganini, John Cabot University
  • Fabrizio Rondo, manager + Elena Rotondi, System Design: la prospettiva strategica e gli strumenti per realizzarla
  • Luciano Moro, Direttore IAL FVG: la formazione professionale in un contesto di innovazione

Workshop interattivo: il business design in azione: “Il caso di Pordenone Design Week”


Istituto Nazionale di Astrofisica INAF  Roma, 2017

Accordo di collaborazione tecnico-scientifica tra INAF e ISIA Roma Design per la realizzazione di attività di ricerca e collaborazione sul design della comunicazione, dei prodotti e dei servizi nell’ambito del settore del Cultural Heritage.

Tale attivitàè stata avviata presso il Museo Astronomico Copernicano di Monte Mario in Roma e potrà essere estesa ad altri “luoghi” del progetto.

Il programma di ricerca e collaborazione mira a descrivere le possibili iniziative e lo sviluppo dell’attività attraverso i percorsi formativi presso ISIA Roma Design e le possibili aree tematiche di sviluppo all’interno delle attività delI’INAF e, in particolare, delle attività del Museo Copernicano.

Obiettivi della ricerca:

  • Migliorare la comunicazione scientifica del Museo Copernicano e di altre realtà di interesse dell’INAF.
  • Svolgere attività didattiche coerenti con le reali esigenze di sviluppo.
  • Realizzare dei progetti nell’ambito del design dei Sistemi, degli Ambienti, della Comunicazione e dell’Interazione portatori di concept design utile per una valutazione di impatto comunicativo.
  • Approfondire tematiche di comunicazione multimediale avanzate attraverso il design di progetti pilota.
  • Individuare, attraverso l’approccio sistemico, le strategie progettuali utili alla divulgazione di contenuti storico-scientifici mediante nuove logiche di design e di comunicazione.

L’Istituto Nazionale di Astrofisica è il principale Ente di Ricerca italiano per lo studio dell’Universo.

Promuove, realizza e coordina, anche nell’ambito di programmi dell’Unione Europea e di Organismi internazionali, attività di ricerca nei campi dell’astronomia e dell’astrofisica, sia in collaborazione con le Università che con altri soggetti pubblici e privati, nazionali, internazionali ed esteri.

Favorisce inoltre la diffusione della cultura scientifica grazie a progetti di didattica e divulgazione dell’astronomia che si rivolgono alla Scuola e alla Società.

INAF rappresenta una realtà diffusa su tutto il territorio nazionale, attraverso la presenza degli Osservatori Astronomici e gli Istituti di Ricerca che lo compongono, una realtàconsolidata nel tempo attraverso il legame storico e sociale che questi istituti hanno avuto con le proprie città di appartenenza.

Un esempio particolarmente importante è l’Osservatorio Astronomico di Roma, presente dagli inizi del ‘900 come struttura moderna ma legato alla città di Roma fin dal 1500 attraverso le specole presenti all’epoca nella Capitale. In realtà il rapporto tra astronomia e città di Roma va molto indietro nel tempo e ancora oggi ne sono visibili le tracce, sui monumenti romani quali il Pantheon e nel tessuto stesso della città.

Inoltre l’Osservatorio di Roma estende la sua presenza oltre il territorio della città. La sua sede di Monte Porzio è stata la prima di numerosi enti di ricerca presenti nel territorio Tuscolano, la sede di Campo Imperatore una stazione osservativa a contatto con il Parco Nazionale e con il mondo della montagna, oltre che con i laboratori di ricerca di fisica delle particelle all’interno della montagna stessa.

 L’ISIA di Roma si fonda sull’esperienza didattica e di ricerca maturata a partire dal 1973 attraverso un lungo processo di sperimentazione nonché sull’antecedente esperienza storica del Corso Superiore di Disegno Industriale e Comunicazioni Visive attivo dal 1965. L’ISIA di Roma, consapevole depositaria di questa preziosa eredità culturale, intende confermare il proprio ruolo storico la propria tradizione di qualità scientifica, didattica e di ricerca, nonché tramandarne il ruolo culturale svolto, fin dalla sua fondazione, nel campo del design.

L’ISIA di Roma in accordo con l’INAF, partendo dal filo conduttore che unisce attraverso la storia i luoghi, gli eventi e le figure che nel tempo hanno costruito il patrimonio culturale scientifico, svilupperà una ricerca tenendo conto degli aspetti e delle finalità che INAF intende raggiungere, analizzando le differenti classi d’utenza a cui destinare la comunicazione, in un‘ottica di sistema.

Modalità di sviluppo della ricerca.

Da una prima analisi delle strutture e delle attività preesistenti di comunicazione della storia della scienza, realizzata presso INAF, si è individuato il punto di inizio della ricerca da sottoporre agli studenti ISIA, diplomandi di secondo livello.

L’attività punterà a sviluppare un network comunicativo che leghi i luoghi della scienza al territorio romano progettando soluzioni virtuali o materiali che si collochino in questo network come punti nodali.

I nodi del networksaranno individuati in una prima fase di confronto tra le parti e saranno scelti, anche con sopralluoghi, in base alla loro valenza territoriale, interdisciplinare e turistica.

La polivalenza dei singoli nodi sarà utilizzata per una connessione intermodale, rappresentata in mappe concettuali, che consenta al fruitore finale, inteso come pubblico eterogeneo, sia di “percorrere a tema” sia di “saltare” da un percorso all’altro con facilità.

Sono innumerevoli le connessioni che si possono costruire, partendo da differenti fili conduttori. Vista anche la prossima riapertura del Museo Copernicano, il filo conduttore storico è il più semplice da sviluppare e quello che apre a possibilità più immediate.

Da questo punto di vista è possibile, quindi, realizzare progetti di comunicazione interdisciplinare che diano valore alle attività di ricerca scientifico-astronomica e alle strutture di comunicazione scientifica dell’INAF e, al tempo stesso, possano costituire un nuovo strumento di diffusione della cultura sul territorio.

La presenza degli Osservatori sul territorio era legata alla vita sociale della città. L’astronomia del passato era infatti fondamentale per i bisogni concreti della comunità, calcolo del tempo e degli spazi (meridiani di riferimento, tracciamento di confini e misura delle costruzioni). Numerosi, all’interno del tessuto del centro storico romano e della città in generale, sono gli edifici legati a queste storie: la meridiana di Santa Maria degli Angeli, le cupole di Sant’Ignazio, il palazzo del Campidoglio, le biblioteche Casanatense o Vallicelliana.

Il legame assume, quindi, valore interdisciplinare, in quanto gli astronomi del passato vivevano in costante rapporto con pensatori e artisti contemporanei. Si pensi, ad esempio. all’amicizia tra Athanasius Kircher, scienziato Gesuita presso il Collegio Romano (attuale liceo Visconti) e Gian Lorenzo Bernini, ispiratrice dei dettagli della Fontana dei Fiumi a Piazza Navona perché strettamente legati ad esperienze avute dall’artista presso il Museo Kircheriano al Collegio Romano.

La ricerca coinvolge gli studenti del secondo anno del biennio specialistico in Design dei Sistemi e i docenti delle materie caratterizzanti, in particolare saranno coinvolti i docenti dei corsi di:

  • Design dei Sistemi II (Prof. Alessandro Spalletta, coordinatore);
  • Design degli Ambienti (Prof. Stefano Salvi);
  • Interaction Design (Prof. Mauro Palatucci);
  • Information Design (Prof. Mario Fois).

Le modalità di sviluppo della ricerca prevedono una prima fase conoscitiva e di presentazione agli studenti del lavoro didattico che andranno a svolgere, con interventi di rappresentanti dell’INAF finalizzati ad introdurre l’Ente di Ricerca e le varie attività che svolge nel campo della ricerca scientifica e della sua diffusione.

A seguito di questa prima fase introduttiva, saranno organizzati sopralluoghi per conoscere e vivere direttamente alcune delle attività che INAF ha realizzato nel territorio Romano e nelle zone limitrofe e per utilizzare tali esperienze come punto di partenza della ricerca.

In particolare, partendo dal Museo Astronomico Copernicano e utilizzando il filo conduttore storico, si cercherà di sviluppare delle strategie di relazione attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti di “comunicazione e diffusione” scientifica.

Durante l’iter di ricerca sono previsti momenti di compresenza dei docenti ISIA e responsabili INAF, soprattutto nelle prime fasi del lavoro, per orientare in maniera mirata l’individuazione di scenari operativi all’interno dei quali sviluppare l’attività di progetto.

L’obiettivo finale sarà quindi individuare delle mappe concettuali tematiche che raccordino i luoghi di presenza degli istituti scientifici e le strutture didattico divulgative dell’INAF con le realtà del tessuto metropolitano.

All’interno di queste mappe verranno progettate soluzioni di vario tipo, sia interventi ex novo sul territorio, sia interventi di riqualificazione o miglioramento dell’offerta comunicativa delle strutture già esistenti.